OMNIBUS/5. OK AULA A NORME AGRICOLTURA: PIÙ AUTONOMIA SU INCENTIVI


OMNIBUS/5. OK AULA A NORME AGRICOLTURA: PIÙ AUTONOMIA SU INCENTIVI

21.05.2026
18:41
(ACON) Trieste, 21 mag - Il Consiglio regionale ha approvato a maggioranza anche il Capo III del disegno di legge Omnibus, contenente disposizioni in materia di risorse agricole e forestali di competenza dell'assessore Stefano Zannier.

Con il pacchetto di emendamenti portati in Aula dalla Giunta, la Regione punta a rafforzare gli strumenti di intervento nel settore in questione, semplificando le procedure, adeguando la normativa ai nuovi scenari europei e nazionali e offrendo risposte più rapide alle difficoltà delle imprese e dei comparti primari.

Tra le principali novità, figura la semplificazione delle modalità di gestione e formalizzazione degli incentivi alle imprese. L'obiettivo, come spiegato da Zannier, è valorizzare gli spazi di autonomia riconosciuti dallo Statuto regionale, in particolare in materia agricola, ma anche in altri ambiti di competenza del Friuli Venezia Giulia, riducendo i carichi amministrativi a carico delle strutture e rendendo più efficiente la gestione delle misure di sostegno.

"Pur riconoscendo che, per le parti non direttamente riconducibili alla materia agricola, possa sussistere un margine di rischio sotto il profilo dell'impugnativa - ha specificato Zannier -, si ritiene che i benefici attesi in termini di efficienza amministrativa giustifichino la proposta".

Sul punto, il capogruppo del Patto per l'Autonomia-Civica Fvg, Massimo Moretuzzo, ha richiamato il tema più ampio delle competenze regionali evidenziando la "necessità di una strategia complessiva, non limitata a singole norme, capace di utilizzare tutti gli strumenti di confronto con lo Stato, a partire dalla Commissione paritetica".

È stata poi approvata la norma che estende il programma anticrisi anche ai comparti dell'agricoltura, della pesca e dell'acquacoltura, in risposta alle tensioni commerciali internazionali e alle conseguenze economiche delle criticità in corso. L'emendamento della Giunta consente di attivare misure di aiuto specifiche, anche attraverso il Fondo di rotazione regionale, prevedendo forme di finanziamento agevolato.

Zannier ha ricordato che "le misure straordinarie per l'agricoltura riguardano esclusivamente la produzione primaria, mentre sono previste possibilità più limitate per pesca e trasporti marittimi" e che "le singole misure saranno poi definite con delibere di Giunta, individuando le attività primarie che potranno beneficiare del sostegno".

Alberto Budai (Lega) ha espresso apprezzamento nei confronti della Giunta per "l'attenzione rivolta al settore primario e per aver recepito le criticità segnalate dagli imprenditori agricoli della regione". Il consigliere leghista ha richiamato, in particolare, "il peso dei rincari dei concimi azotati e dei carburanti agricoli che incidono pesantemente sui bilanci delle imprese e rendono in molti casi non più sostenibile l'attività della produzione primaria".

Un ulteriore emendamento modifica poi la disciplina del Fondo di rotazione regionale per l'agricoltura, aggiornando la legge 80/1982 e adeguandola al nuovo Piano strategico della Pac 2023-27. La novità principale consiste nell'estensione dell'utilizzo del Fondo anche alle esigenze di liquidità aziendale, oltre che agli investimenti produttivi agricoli. La misura mira inoltre ad accelerare i pagamenti e ad aumentare la capacità di spesa delle risorse europee.

Sul tema dell'accesso al credito è intervenuto il capogruppo del Pd, Diego Moretti, richiamando "le difficoltà delle aziende agricole, soprattutto piccole, nell'utilizzo dei finanziamenti agevolati" e evidenziando come "gli istituti bancari convenzionati possano prevedere piani di rientro più brevi rispetto ai tempi indicati dai decreti regionali, con ricadute sulla sostenibilità finanziaria delle imprese".

Sempre in materia agricola, altri emendamenti consentono all'Agenzia regionale per lo sviluppo rurale (Ersa) e all'organismo pagatore di utilizzare specifiche risorse nazionali collegate ai programmi Feasr per effettuare le relative operazioni di pagamento.

In materia forestale, il Capo III interviene sulla normativa antincendio boschivo, precisando il ruolo del Dos, il direttore delle operazioni di spegnimento, in coerenza con le direttive della Presidenza del consiglio dei Ministri del 10 gennaio 2020.

Viene poi chiarito il raccordo tra norme statali e regionali contro la pesca illegale, individuando le acque salse e salmastre interessate tramite un allegato cartografico. La mappatura dovrà essere pubblicata dall'Ente tutela patrimonio ittico entro 30 giorni dall'approvazione della legge, con il richiamo alle sanzioni amministrative già previste dalla normativa regionale.

Infine, un ulteriore intervento modifica la legge regionale 13/2021, estendendo da 5 a 8 anni il termine entro cui i Consorzi di bonifica possono concludere le procedure di esproprio.

Nel corso dell'esame è stato approvato anche un emendamento di Furio Honsell (Open Sinistra Fvg), relativo ai boschi vetusti di elevato valore biologico e naturalistico da destinare ad attività di conoscenza e divulgazione scientifica. La modifica prevede che la loro individuazione avvenga non solo da parte della Giunta regionale, ma anche avvalendosi del supporto tecnico-scientifico delle università e di Ersa.

5 - segue ACON/SM-fc



  • I lavori dell'Aula
    I lavori dell'Aula
  • Furio Honsell (Open Sinistra Fvg)
    Furio Honsell (Open Sinistra Fvg)
  • Massimo Moretuzzo (Patto per l'Autonomia -Civica Fvg)
    Massimo Moretuzzo (Patto per l'Autonomia -Civica Fvg)
  • Alberto Budai (Lega)
    Alberto Budai (Lega)